Arteterapia: da sola o integrata
Cos’è l’Arteterapia e a cosa serve?
L’Arteterapia utilizza l’arte come strumento di espressione e crescita personale. Attraverso il disegno, la pittura e la scultura aiuta a:
- Migliorare la comunicazione e l’espressione emotiva
- Aumentare la consapevolezza di sé e degli altri
- Sviluppare strategie per gestire stress, traumi e difficoltà
- Rafforzare la creatività e la resilienza
L’ Arteterapia ha come obiettivo il benessere della persona.
L’ Arteterapia è applicata in diversi ambiti: preventivi, riabilitativi, formativi e terapeutici.
L’Arteterapia non è una professione sanitaria e non prevede attività riservate alle professioni sanitarie ma può essere impiegata in tale ambito come conferisce la NORMA UNI 11592 (nota 1, par. 2 di pag.2): “[…] Le Artiterapie sono pertanto anche impiegate in ambito sanitario come risorse complementari e aggiuntive, sempre e comunque su indicazione e sotto responsabilità di personale sanitario, in linea con la loro tradizione”.
A chi è Rivolta?
L’Arteterapia è indicata per:
- Bambini con difficoltà emotive e relazionali
- Adolescenti alle prese con cambiamenti e bassa autostima
- Adulti in momenti di stress o di trasformazione
- Anziani che affrontano solitudine o declino cognitivo
Chi è l’Arteterapeuta?
Secondo L’A.P.I.A.R.T., l’Associazione Professionale Arteterapeuti Italiani l’Arteterapeuta, è un professionista formato presso scuole che garantiscano un percorso triennale di minimo 1200 ore che privilegi la formazione teorica, metodologica, applicativa ed artistica, secondo i requisiti della Norma UNI 11592: “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel campo delle Artiterapie – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.
L’arteterapeuta è un professionista secondo la Legge 4/2013 che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi.
L’Arteterapeuta può operare da solo in vari ambiti, ma sempre e comunque in èquipe, in ambito sanitario.
Nel mio caso…
Ho frequentato una scuola triennale di Arteterapia conseguendo il diploma in Arteterapia.
Sono psicologa, opero in ambito sanitario ed integro, ove ritengo, l’Arteterapia nei miei percorsi terapeutici.
Inoltre ho frequentato una specifica Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Espressiva integrata all’Arteterapia, conseguendo il titolo di Psicoterapeuta Espressiva.
Quest’ultima Specializzazione mi permette di fare un percorso molto profondo anche con persone che presentano disturbi mentali (del neurosviluppo, dello spettro della schizofrenia e di psicosi, bipolari, depressivi, d’ansia, dissociativi, correlati ad eventi traumatici e stressanti, della nutrizione e dell’alimentazione, di personalità), esplorando parti antiche, primordiali ed inconsce di sé che si sono formate prima dell’avvento della parola.
Lo Psicoterapeuta Espressivo con l’integrazione dell’Arteterapia riesce a stabilire con l’individuo una forte esperienza di sintonizzazione e di comprensione, anche quando la parola non arriva, non basta, non c’è.
Se sei in un momento di confusione, di crisi, di incomprensione oppure senti il bisogno di esplorare te stesso, un percorso psicologico con me può essere la chiave per il tuo benessere.
Scrivimi oggi stesso per un incontro informativo gratuito sulle mie proposte.
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